Consulenza tecnica per acquisto e vendita
Controlli tecnici prima della proposta e prima del rogito
I problemi di un immobile costano molto meno da scoprire prima che da risolvere dopo.
Chi compra casa firma di solito una proposta d'acquisto dopo due visite e una trattativa sul prezzo. Le verifiche tecniche, quando ci sono, arrivano più tardi, quando la caparra è già stata versata e il margine di manovra si è ridotto.
Una verifica preventiva ribalta questa sequenza. Controllo i titoli edilizi, la corrispondenza tra stato dei luoghi e planimetrie, la conformità catastale, la presenza di vincoli, la situazione degli impianti e le opere che l'immobile richiederà nei primi anni.
Il risultato è un quadro scritto che serve a due cose: decidere se procedere e, se si procede, trattare il prezzo con argomenti concreti invece che a sensazione.
Situazioni tipiche
- Stai per fare una proposta e vuoi sapere cosa stai comprando.
- Devi vendere e vuoi arrivare al rogito senza sorprese.
- L'agenzia ha segnalato difformità e non sai quanto siano gravi.
- Vuoi stimare il costo dei lavori necessari prima di trattare il prezzo.
- Serve capire se l'immobile è ampliabile o modificabile.
- Stai valutando un immobile all'asta e ti serve un quadro tecnico.
Cosa può comprendere l'incarico
- Accesso agli atti e verifica dei titoli edilizi
- Verifica della conformità urbanistica
- Verifica della conformità catastale
- Sopralluogo e rilievo dello stato dei luoghi
- Controllo dei vincoli e delle previsioni urbanistiche
- Valutazione dello stato di impianti e finiture
- Stima di massima dei lavori necessari
- Verifica della documentazione condominiale
- Relazione tecnica di sintesi
- Assistenza nella trattativa e verso il notaio
Le attività effettivamente comprese vengono definite nel preventivo, in base alle esigenze e alle verifiche necessarie.
Una verifica preventiva ha un costo definito e limitato. Una difformità scoperta dopo il rogito può richiedere una sanatoria, un intervento edilizio o entrambi, con tempi e importi molto meno prevedibili.
Cosa si può fare con un fabbricato ereditato
- La situazione
- Il proprietario aveva ricevuto un fabbricato in successione senza sapere quali usi fossero consentiti né quali interventi ammettesse la disciplina urbanistica comunale.
- Cosa ho fatto
- Ho esaminato la documentazione dell'immobile, verificato la destinazione d'uso e confrontato le caratteristiche del fabbricato con il Regolamento urbanistico comunale, individuando usi consentiti, interventi ammissibili e condizioni da rispettare.
- Esito
- Un fascicolo tecnico completo, utilizzabile per decidere se tenere, trasformare o valorizzare l'immobile.
Caso reale descritto in forma anonima, senza riferimenti a nominativi o indirizzi.
Stai per comprare o vendere un immobile?
Indica dove si trova l'immobile e a che punto è la trattativa. Le verifiche più utili sono quelle fatte prima della proposta.